30/10. IL VENTRE DI ISTANBUL
Novembre 19, 2007

La piazza tra le due moschee nasconde nella sua pancia una mega cisterna. Nel ventre della capitale c’è la Cisterna di Giustiniano o Cisterna Basilica, sotto il cortile di una ex basilica. Qui venivano convogliate le acque necessarie alla capitale e ben 336 colonne sorreggono l’enorme vasca.
La nostra prima mattina a Istanbul è invece iniziata con al visita al Palazzo di Topkapi, residenza imperiale che ha inglobato il sito dell’antico Palazzo imperiale bizantino. Il nome significa “Porta del Cannone” e all’interno si trovano l’harem, le corti, la biblioteca e il tesoro con grandi smeraldi e spade (e splendida vista sul Bosforo dal baldacchino del sultano Ibrahim). Il pranzo è a base di kebab, poi tutti dentro all’Aja Sofia, ex chiesa convertita all’islam. La Sultanahmet camii è una delle più affascinanti moschee di Istanbul, alla quale sono stati tolti tutti i riferimenti (in particolare croci) alla cristianità.
Il nome, dato dai turisti, deriva dal fatto che il turchese è il colore dominante nel tempio. Pareti, colonne e archi sono ricoperti dalle maioliche di Iznik (l’antica Nicea), decorato in toni che vanno dal blu al verde. La Moschea Blu, che risale al XVII secolo, ha ben sei minareti.
La sertata è passata mangiando in un ristorantino a provare specialità dell’ex capitale del mondo bizantino. In tutti gli edifici commerciali, alla cassa, si trovano 6-8 modelli differenti di pos-bancomat: pare dunque che le banche non si siano accordate in uno strumento unico.
Non potete lasciare Istanbul senza aver provato un giro di taxi in Istanbul. Se in Messico sfrecciano in centro città incuranti dei limiti, questi sono dei pazzi completi. Sembrava di essere in un videogioco (specie se l’autista, come il nostro, aveva le balle girate).
Singolare anche il sistema di pagamento dei bus: si può scendere solo all’interno di piazzole con tornelli modello stadio. Se qualcuno fa il furbo, l’immancabile controllore turco sbuca e insegue il furbastro. E anche i Mc, da queste parti, si sono adeguati: nel Menù si trova anche il McTurco.
La serata è conclusa con un bicchiere di Raki in mano.
